Riunione dell’11 gennaio 2010 con il Sindaco di Pietragalla
I PACCHETTI INTEGRATI DI OFFERTA TURISTICA
E’ stata ampia la partecipazione di rappresentati delle associazioni culturali di Pietragalla lo scorso 11 gennaio presso la sala del Consiglio Comunale di Pietragalla, che hanno avuto modo di rivolgere domande a chi
ha illustrato i contenuti e le previsioni attuative dei “Pacchetti Integrati di Offerta Turistica” (P.I.O.T.) e manifestare alcune idee per il territorio pietragallese in occasione della riunione convocata dall’Amministrazione Comunale che ha voluto meglio spiegare come si struttureranno i P.I.O.T. collegati al piano turistico regionale e finalizzati a migliorare l’offerta del settore turistico di Basilicata, nonché a ottimizzare il sistema della infrastrutture e quelle ricettive già esistenti o eventualmente da realizzare.
Il sindaco di Pietragalla, Rocco Iacovera, ha illustrato in linea di massima i contenuti e le motivazioni che hanno convinto l’Amministrazione ad aderire al Pacchetto Integrato “Feudi Federiciani” insieme ad alcuni Comuni, tra i quali Avigliano, Filiano, Genzano di Lucania, Palazzo San Gervasio, Oppido Lucano, Acerenza ed altri (in totale dodici) ricadenti più o meno nell’area cd. dell’Alto Bradano, con cui ci potrebbero essere maggiori affinità territoriali per strutturare, con questi, percorsi in rete al fine di favorire lo sviluppo turistico dell’area.
Ad integrare quanto illustrato dal Sindaco, il sig. Giovanni Samela, rappresentante della confesercenti della provincia di Potenza, il quale ha spiegato nei dettagli i contenuti delle misure di intervento previste dai bandi regionali P.I.O.T., precisando che i fondi che finanzieranno i “pacchetti” sono derivanti dal Fondo Sociale Europeo per lo Sviluppo Regionale (2007-2013) e di cui una percentuale pari al 60% del fondo destinato ai P.I.O.T. (stimato per un totale di circa 60 milioni di euro) potranno beneficiare gli operatori economici del settore turistico che vorranno investire partecipando alla partnership che costituirà il P.I.O.T. a cui vorranno aderire, sempre tramite le associazioni di categoria che rappresenteranno le istanze degli imprenditori interessati all’iniziativa.
Da una parte la pubblica amministrazione locale rappresentata dai Comuni (che potranno beneficiare del 25% del fondo totale da utilizzare per le infrastrutture), da una parte le imprese di settore destinatarie del 60% (Imprese alberghiere, ristoratori, imprese di servizi turistici ed altre collegate al settore) ed, infine, l’Agenzia di Promozione Territoriale (A.P.T.) alla quale è riservato il 15% per le attività di promozione degli eventi (di portata nazionale o internazionale) che verranno proposti dai P.I.O.T. e per i quali la stessa A.P.T. valuterà la reale capacità di attrarre flussi turistici considerevoli in Regione.
In definitiva, gli imprenditori che vorranno investire nel settore turistico (che rappresentano la parte privata) e i comuni (parte pubblica), dovranno dimostrare di saper sinergicamente costruire, tramite la costituzione dei Pacchetti Integrati di Offerta Turistica, proposte valide per lo sviluppo economico, turistico e sociale regionale mediante i diversi P.I.O.T. che si realizzeranno in Basilicata.
I Pacchetti Integrati di Offerta Turistica che si costituiranno in Basilicata, saranno oggetto di valutazione da parte dell’Ente Regione che concederà o meno il finanziamento al “Pacchetto” secondo alcuni criteri di valutazione stabiliti da una apposita commissione.
Pertanto – ha evidenziato Ceraldi - sarebbe auspicabile che ogni comune aderente ad un PIOT, migliori prima la offerta turistica che riguarda il proprio territorio, valorizzando le peculiarità storiche, culturali ed enogastronimiche in modo da predisporsi gradualmente a entrare in rete con gli altri comuni dello stesso PIOT e preparando il terreno per costruire, negli anni, suggestioni spettacolari sulle quali imperniare il richiamo per flussi turistici di rilievo.
Infatti, secondo
Di pari passo alle strategie regionali per la valorizzazione turistica della Basilicata,
Dal dibattito è emerso, altresì, la urgenza di realizzare o migliorare le infrastrutture per il ristoro ed i servizi necessari affinchè i visitatori occasionali, specialmente nel sito dei Palmenti, area attigua all’arteria stradale che mette in comunicazione l’area Alto Bradano con quella metropolitana potentina e del Vulture, possano beneficiare di idonei comfort tali da rendere più agevole la sosta turistica o, ancor meglio, metterli in condizioni da potersi soffermare anche per qualche giorno in più.
Le risorse finanziarie che dovessero essere assegnate all’Amministrazione Comunale tramite il P.I.O.T. potranno rappresentare una occasione importante per favorire, almeno a Pietragalla, lo sviluppo del settore turistico.
A cura di Pro Loco Pietragalla - area rapporti con i mezzi di informazione

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